Imballaggi e PPWR: nuovi obblighi documentali dal 2026
Imballaggi e novità
Il nuovo Regolamento Europeo sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio (PPWR) introduce un profondo cambiamento nella gestione documentale degli imballaggi immessi sul mercato dell’Unione Europea. La normativa, infatti, prevede nuovi e più stringenti obblighi per tutti gli operatori economici coinvolti nella produzione, commercializzazione e utilizzo di imballaggi, con l’obiettivo di garantire una maggiore tracciabilità, sicurezza e conformità lungo l’intera filiera.
Una delle principali novità riguarda l’estensione dell’obbligo della Dichiarazione di Conformità.
Fino ad oggi tale documento era richiesto principalmente per gli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti (MOCA), mentre per gli altri imballaggi non esisteva un obbligo documentale strutturato. Con l’entrata in vigore del PPWR (di cui abbiamo già parlato qui) questo scenario cambia radicalmente: la sola dichiarazione MOCA non sarà più sufficiente e sarà necessario predisporre una specifica Dichiarazione di Conformità anche per gli imballaggi non destinati al contatto alimentare.
L’obbligo interesserà, a titolo esemplificativo:
- cartoni e scatole;
- film plastici, estensibili e termoretraibili;
- pallet e pedane;
- tappi, chiusure, etichette e altri componenti dell’imballaggio;
- ulteriori materiali e accessori che rientrano nella definizione di imballaggio prevista dal Regolamento.
Le principali novità
1. Una Dichiarazione di Conformità con contenuti obbligatori
Non sarà più sufficiente una semplice autocertificazione redatta su carta intestata. La Dichiarazione dovrà essere predisposta secondo i requisiti previsti dall’Allegato VII del PPWR, contenendo tutte le informazioni richieste dalla normativa e facendo riferimento alla documentazione tecnica a supporto.
2. Individuazione del “fabbricante”
Il Regolamento attribuisce particolare importanza alla figura del fabbricante, cioè del soggetto responsabile della conformità dell’imballaggio. In molti casi questa figura non coinciderà con il produttore materiale dell’imballaggio, bensì con il titolare del marchio (brand owner) che commercializza il prodotto.
3. Requisiti da attestare
La Dichiarazione dovrà attestare, a seconda della tipologia di imballaggio, la conformità ai requisiti previsti dal PPWR, tra cui:
- rispetto dei limiti relativi ai PFAS per gli imballaggi destinati al contatto con alimenti;
- limite massimo di 100 mg/kg per la somma dei metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente);
- conformità ai requisiti prestazionali previsti per gli imballaggi riutilizzabili;
- eventuali ulteriori requisiti applicabili in funzione della tipologia di imballaggio.
4. Fascicolo tecnico e conservazione della documentazione
La Dichiarazione di Conformità dovrà essere supportata da un adeguato fascicolo tecnico contenente prove, certificazioni e documentazione attestante la conformità. Tale documentazione dovrà essere conservata:
- per 5 anni nel caso degli imballaggi monouso;
- per 10 anni nel caso degli imballaggi riutilizzabili;
e dovrà essere resa disponibile alle autorità competenti in caso di controlli.
Cosa fare fin da ora
Sebbene alcune disposizioni del Regolamento entreranno in applicazione nei prossimi anni, è consigliabile avviare fin da subito una verifica della documentazione disponibile. In particolare, suggeriamo di:
- censire gli imballaggi utilizzati;
- verificare la documentazione tecnica già disponibile presso i fornitori;
- individuare il soggetto che assumerà il ruolo di fabbricante ai sensi del PPWR;
- pianificare con i partner commerciali la raccolta delle informazioni necessarie per predisporre le future Dichiarazioni di Conformità.
Il nostro team sta seguendo con particolare attenzione l’evoluzione della normativa e i documenti interpretativi che saranno pubblicati dalla Commissione Europea. Saremo lieti di supportarvi nell’analisi degli adempimenti applicabili alla Vostra realtà aziendale, nella verifica della documentazione esistente e nella predisposizione delle future Dichiarazioni di Conformità, accompagnandovi passo dopo passo nell’adeguamento ai nuovi requisiti del PPWR.


