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Rischi della Televisione: 8 momenti iconici delle scale dell’Ariston

20 Novembre 2025

Gli incidenti nel settore televisivo sono vari e spaziano da quelli legati a rischi comuni in ambienti di lavoro (cadute, movimentazione di carichi) a rischi più specifici (uso di attrezzature, scenografie). Hai mai pensato, ad esempio alle famigerate Scale dell’Ariston di Sanremo?

Rischi e cadute memorabili sulle temute scale dell’Ariston

Anno dopo anno gli appassionati del Festival di Sanremo si ritrovano davanti agli schermi TV per scoprire la scenografia, i look dei conduttori, i superospiti ed ovviamente le canzoni in gara che ascolteremo per mesi e mesi in radio. Ma dietro alle luci scintillanti e ai sorrisi smaglianti, si nascondono rischi che possono trasformare una serata da sogno in una piccola avventura acrobatica. Un elemento della scenografia è infatti fonte di ansie e preoccupazioni per cantanti, vallette e conduttori: si tratta della temutissima scala del teatro Ariston!

Ecco alcuni esempi clamorosi che mostrano quanto anche la televisione più scintillante possa nascondere oscuri pericoli:

  • La regina del Festival 2007, Michelle Hunziker, cadde direttamente sul palco, regalando agli spettatori un momento da ricordare… e un piccolo brivido di preoccupazione per i suoi fan.

  • Nel 2018 fu il turno di Sabrina Impacciatore: dopo una discesa barcollante, cadde rovinosamente appena toccato l’ultimo gradino, ricordando a tutti che anche i professionisti affrontano rischi inaspettati.

  • Nel 2020, la scala insidiosa mise in difficoltà Sabrina Salerno, rimasta bloccata con il tacco incastrato in una intercapedine dei gradini. Un piccolo incidente che fece sorridere il pubblico ma sottolineò i veri rischi della “scalata televisiva”.

  • Memorabili sono poi le discese da fiaba di Antonella Clerici: con abito principesco, chiese la mano di Paolo Bonolis per affrontare l’impresa quasi “impossibile” di scendere dalle scale senza incidenti, ricordando che la televisione, oltre a divertire, è piena di pericoli nascosti.

  • Nel 2024, Angelina Mango, sul finire della sua esibizione, stava risalendo le scalette che collegano platea e palco quando le altissime zeppe l’hanno tradita: un piccolo inciampo che ha fatto capire quanto le scarpe sbagliate possano moltiplicare le possibilità di incidenti.

  • Durante le prove del 2025, Francesca Michielin ha riportato una distorsione alla caviglia, scherzando sui social:
    “Non c’è nessun grado di separazione tra me e le scale dell’Ariston: sono caduta anche stavolta. Sanremo, non smetti mai di regalarmi emozioni! Pronta a partire”.

  • Anche Kekko Silvestre, frontman dei Modà, ha subito una contusione al torace per una caduta durante le prove, riposandosi prima dell’esibizione: un piccolo promemoria sui rischi dietro le quinte.

  • La modella Bianca Balti, per evitare scivoloni imbarazzanti, scese le famigerate scale in vestito di pizzo bianco e… scalza! Una scelta coraggiosa, ma comunque legata ai rischi del palco.

Consigli per scendere le scale dell’Ariston (e della vita)

Basterebbe seguire poche regole basilari:

  1. Mantieni sempre tre punti di contatto: due mani e un piede, o due piedi e una mano devono restare sempre in contatto con la scala.
  2. Tieni una mano libera: mai scendere con entrambe le mani occupate. Usa cinture porta-attrezzi o altri metodi sicuri.
  3. Viso verso i gradini: scendi sempre guardando i gradini, mai voltare le spalle alla scala.
  4. Baricentro centrato: mantieni il corpo all’interno dei montanti per evitare di sbilanciarti.
  5. Movimenti lenti e controllati: niente scatti o oscillazioni improvvise; appoggia prima l’avampiede e poi il tallone.
  6. Non saltare: scendi fino in fondo, mai saltare dall’ultimo gradino.
  7. Scarpe adeguate: calzature antiscivolo e adatte al lavoro sono fondamentali per evitare cadute spiacevoli.

Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Televisione, ricordiamo che la TV non è solo canzoni, glamour e risate, ma anche un piccolo campo minato di rischi… soprattutto se c’è di mezzo una scala! Quindi, mentre brindiamo alla nostra amata scatola luminosa, teniamo gli occhi sullo schermo… e i piedi ben piantati a terra (o almeno su gradini solidi). Perché anche guardare la televisione può diventare un’avventura se non si rispettano le regole dei gradini!