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Nuove norme UE sugli imballaggi

23 Gennaio 2025
Il Consiglio ha approvato nuove norme per rendere gli imballaggi più sostenibili, ridurre i rifiuti e promuovere il riutilizzo. Scopri come queste misure influenzeranno produttori e consumatori.

Nuove norme UE sugli imballaggi: un passo verso un futuro più verde

È ufficiale: il Consiglio ha approvato nuove norme per rendere gli imballaggi più sostenibili e ridurre la produzione di rifiuti.
Queste norme puntano a regolare l’intero ciclo di vita degli imballaggi, stabilendo obiettivi vincolanti per il riutilizzo, limitando l’uso di determinati tipi di imballaggi monouso e imponendo una riduzione complessiva degli imballaggi utilizzati dagli operatori economici.

Il provvedimento prevede traguardi da raggiungere tra il 2030 e il 2040, tra cui l’obbligo di una percentuale minima di contenuto riciclato negli imballaggi finali (fino al 65% per le bottiglie di plastica monouso entro il 2040). Inoltre, gli imballaggi dovranno avere peso e volume ridotti al minimo e limitare l’utilizzo di sostanze che destano preoccupazione, come i PFAS, soprattutto negli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti.

Le informazioni relative al tipo di materiale utilizzato e alla percentuale di materiale riciclato dovranno essere chiaramente indicate, secondo le normative sull’etichettatura alimentare, per aiutare i consumatori a fare scelte più consapevoli.

Le nuove norme introducono restrizioni significative per i produttori di imballaggi monouso, un settore vasto e spesso caratterizzato da un uso poco controllato. In particolare, saranno limitati gli imballaggi per frutta e verdura con peso inferiore a 1,5 kg, così come quelli per cibi e bevande consumati all’interno di hotel, bar e ristoranti. Restrizioni anche sui sacchetti di plastica ultraleggeri, comunemente usati per prodotti sfusi.

Le regole colpiranno anche il settore dei cosmetici e dell’igiene personale, con particolare riferimento agli imballaggi utilizzati nelle strutture ricettive (ad esempio, flaconi di lozioni corpo e bagnoschiuma). Nei bagni degli hotel, i tradizionali flaconi monouso saranno probabilmente sostituiti da dispenser più grandi e riutilizzabili.

Un’altra novità è l’obbligo per le attività di asporto di permettere ai clienti di utilizzare i propri contenitori per bevande e cibi pronti, senza alcun costo aggiuntivo.

Ancora una volta, il mondo ci dimostra come anche piccoli cambiamenti, come eliminare la plastica attorno ai kiwi, possano fare una grande differenza per il nostro futuro.

Un sacrificio accettabile?
Vi sembra un sacrificio sopportabile? In fondo, se ci pensate si tratta solo di sapersi adattare, e questa è l’evoluzione. Non potrete più “prendere in prestito” le saponette e i flaconi di shampoo dagli hotel? Portatevi delle bottigliette vuote e riempitele: minimo spreco, massima resa.

Il Green Deal, che punta a un futuro sostenibile entro il 2050, prosegue su questa strada, con molte altre idee. Facciamo della sostenibilità un buon proposito per il nuovo anno e aggiungiamo un obiettivo alla lista: “avere ancora un pianeta sano, sicuro e abitabile”.