Skip to main content

Sicurezza sul lavoro: approvato il nuovo decreto-legge 2026

30 Ottobre 2025
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto-legge per incrementare la sicurezza e la prevenzione, riducendo gli infortuni sul lavoro in ogni ambito.

Il nuovo decreto-legge introduce misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia di protezione civile, coinvolgendo imprese, lavoratori e istituzioni.

Le principali novità introdotte dal decreto

Revisione delle aliquote INAIL e contributi agricoli
A partire dal 1° gennaio 2026, si autorizza l’INAIL alla revisione delle aliquote per l’oscillazione in bonus per andamento infortunistico e dei contributi in agricoltura, con l’obiettivo di premiare le imprese che dimostrano un andamento positivo in materia di sicurezza.
Questa misura rappresenta un incentivo concreto a investire nella sicurezza come elemento strategico della produttività e della reputazione aziendale.
Sono inoltre introdotte specifiche cause di esclusione dal bonus, per garantire che i benefici economici siano realmente destinati alle imprese che operano nel pieno rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro e che adottano pratiche virtuose di prevenzione e monitoraggio.

• Badge di cantiere e patente a crediti
Il decreto introduce nuove disposizioni per il badge di cantiere e la patente a crediti, strumenti chiave per la tracciabilità dei lavoratori e la trasparenza nei cantieri.
È prevista la precompilazione della tessera digitale con i dati identificativi dei lavoratori assunti tramite la piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa), a garanzia di un sistema più sicuro, efficiente e integrato.

Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto (che tuttavia non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale), le imprese che operano nei cantieri edili, sia in regime di appalto che di subappalto, dovranno fornire ai propri dipendenti la tessera di riconoscimento prevista dagli articoli 18 e 26 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e dall’articolo 5 della legge 13 agosto 2010, n. 136, dotata di un codice univoco anticontraffazione.

Tale tessera, utilizzata come badge recante gli elementi identificativi del lavoratore, sarà resa disponibile anche in formato digitale, tramite strumenti interoperabili con la piattaforma SIISL.
A decorrere dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, tutte le aziende che operano nei cantieri dovranno collegarsi al portale https://siisl.lavoro.gov.it/#/ per registrare i propri dipendenti e creare il badge elettronico, che diventerà un elemento fondamentale di sicurezza, trasparenza e legalità nei luoghi di lavoro.

Questa innovazione mira non solo a garantire maggiore sicurezza nei cantieri, ma anche a ridurre i rischi di irregolarità contrattuali e a favorire un ambiente di lavoro più controllato e conforme alle normative vigenti.

• Rafforzamento della formazione per RLS
L’obbligo di aggiornamento periodico dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) viene esteso anche alle imprese con meno di 15 dipendenti, garantendo una formazione costante, aggiornata e di qualità.
Il decreto pone particolare attenzione alla sicurezza come cultura aziendale, innalzando il livello qualitativo degli enti accreditati per la formazione.
Un futuro accordo Stato-Regioni definirà i criteri e i requisiti di accreditamento, in modo da assicurare percorsi formativi efficaci e uniformi su tutto il territorio nazionale.
La formazione, dunque, diventa un pilastro fondamentale per costruire una rete di sicurezza diffusa che coinvolge datori di lavoro, lavoratori e figure responsabili della prevenzione.

• Sicurezza studenti (scuola-lavoro)
Si rafforza la tutela assicurativa INAIL per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, estendendo la copertura anche agli infortuni occorsi nel tragitto casa-lavoro e viceversa.
Un passo importante per garantire che anche le nuove generazioni acquisiscano fin da subito consapevolezza sul valore della sicurezza nei luoghi di apprendimento e formazione, in continuità con il mondo del lavoro.

• Near miss e prevenzione
Il decreto promuove l’adozione di linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni (near miss) nelle imprese con più di 15 dipendenti.
Questa misura, incentrata sulla sicurezza proattiva, incoraggia le aziende a non limitarsi alla gestione dell’emergenza, ma a costruire sistemi di prevenzione avanzati.
Sono inoltre previsti incentivi economici e premiali per le imprese che adottano modelli organizzativi di gestione della sicurezza e di tracciamento dei near miss, valorizzando così la prevenzione come strumento di competitività.

• Visite mediche aggiuntive
Per le attività ad alto rischio di infortuni, si introduce una nuova tipologia di visita medica preventiva, da effettuarsi qualora vi sia un ragionevole motivo di ritenere che il lavoratore si trovi sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche.
Una misura che contribuisce a rafforzare ulteriormente la sicurezza individuale e collettiva nei luoghi di lavoro, in coerenza con l’obiettivo generale del decreto: ridurre ogni possibile fonte di pericolo attraverso controlli mirati e tempestivi.

Un passo avanti verso una cultura della sicurezza condivisa

Il nuovo decreto rappresenta un passo decisivo verso una responsabilità condivisa in materia di sicurezza, ma anche una sfida operativa per le imprese, chiamate ad adeguarsi con rapidità alle nuove disposizioni.
La sicurezza sul lavoro diventa così un impegno quotidiano, che richiede aggiornamento costante, strumenti tecnologici adeguati e un approccio gestionale basato su prevenzione, formazione e collaborazione.

Reconsulting è al fianco delle aziende per supportarle nell’adeguamento alle nuove norme e nel rafforzamento della propria cultura della sicurezza:

  • Aggiornamento e formazione in materia di sicurezza per lavoratori, RLS e dirigenti;
  • Consulenza normativa e assistenza personalizzata per l’adeguamento ai nuovi obblighi di legge in tema di sicurezza e prevenzione.

Contattaci oggi stesso per una consulenza dedicata e per ricevere un piano personalizzato di adeguamento normativo e di sicurezza aziendale.