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Le novità del nuovo Accordo Stato-Regioni del 2025

29 Maggio 2025
Il 17 aprile 2025 è stato approvato il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che sostituisce e abroga i precedenti accordi del 21 dicembre 2011, 22 febbraio 2012, 25 luglio 2012 e 7 luglio 2016.

L’Accordo: cosa cambia e perché è importante

Il nuovo Accordo Stato-Regioni introduce modifiche sostanziali, con l’obiettivo di rendere più efficace, strutturata e realmente aderente alle esigenze operative la formazione dei diversi ruoli aziendali. Una formazione più mirata significa maggiore consapevolezza dei rischi, più sicurezza sul lavoro e meno possibilità di sanzioni per inadempienze.

DATORI DI LAVORO

Per la prima volta viene introdotto un obbligo formativo strutturato, che segna un passo avanti significativo nella responsabilizzazione dei datori di lavoro:

  • 16 ore di formazione iniziale, suddivise in due moduli:

    • Giuridico-normativo

    • Organizzativo-gestionale

  • Aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore

  • Modulo aggiuntivo “Cantieri” (6 ore) per i datori di lavoro di imprese operanti in cantieri temporanei o mobili, con focus sulla redazione dei piani di sicurezza e sulla gestione dei rischi in ambito edile

LAVORATORI

Per i lavoratori, il percorso formativo rimane invariato, ma l’Accordo rafforza l’importanza di una corretta erogazione:

  • 4 ore di formazione generale

  • Formazione specifica di 4, 8 o 12 ore in base al livello di rischio associato alla mansione e al settore ATECO

PREPOSTI

Qui si registrano alcune delle novità più rilevanti:

  • Il corso base passa da 8 a 12 ore, con un’articolazione più dettagliata in moduli tematici

  • Aggiornamento biennale (anziché quinquennale), di almeno 6 ore

  • La formazione deve essere svolta in presenza o in videoconferenza sincrona

  • È esclusa la possibilità di utilizzare e-learning asincrono

DIRIGENTI

Per i dirigenti sono previste alcune semplificazioni, senza però trascurare gli ambiti più delicati:

  • Riduzione del monte ore minimo da 16 a 12 ore

  • Modulo integrativo di 6 ore per chi opera nei cantieri

  • Aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore

AMBIENTI CONFINATI O SOSPETTI DI INQUINAMENTO

Per la prima volta viene introdotto un obbligo formativo specifico per chi lavora in ambienti ad alto rischio, contesti spesso teatro di incidenti gravi:

  • Corso dedicato di 12 ore, con 8 ore obbligatorie di pratica in presenza

  • Aggiornamento quinquennale di almeno 4 ore, da svolgere esclusivamente in presenza

Un richiamo importante

La formazione dei lavoratori deve essere erogata prima dell’inizio dell’attività lavorativa, ovvero prima che vengano adibiti alla mansione per cui sono stati assunti. Questo obbligo non rappresenta un semplice adempimento formale da rimandare, ma costituisce una condizione imprescindibile per garantire la sicurezza sul lavoro, ridurre i rischi di incidenti e assicurare la piena conformità normativa. La mancata erogazione o l’errata programmazione della formazione può avere conseguenze gravi sia sul piano legale che sulla protezione dei lavoratori, esponendo l’azienda a sanzioni, contenziosi e sospensioni delle attività.

Hai già aggiornato il piano formativo della tua azienda?

Il nuovo Accordo richiede una revisione accurata dei percorsi formativi già attivi, con particolare attenzione alla durata dei corsi, ai moduli specifici per ruolo e alla modalità di erogazione prevista dalla normativa. Molte aziende potrebbero non essere ancora pienamente allineate con le nuove disposizioni, rischiando così di incorrere in non conformità che potrebbero compromettere la sicurezza del personale e l’efficienza organizzativa.

Reconsulting è al tuo fianco

I nostri consulenti possono supportarti in ogni fase del percorso di adeguamento, offrendoti:

  • Audit formativi personalizzati, per verificare la conformità della tua formazione ai nuovi obblighi

  • Aggiornamento dei percorsi formativi, modulati in base alle specifiche responsabilità e ruoli aziendali

  • Formazione flessibile e pratica, erogata in presenza, in videoconferenza sincrona o con moduli pratici dove richiesto dalla normativa

 

Non aspettare di ricevere un’ispezione per scoprire eventuali carenze: adeguati subito ai nuovi obblighi formativi.


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