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Tonno Rosso: novità 2025 dal mare alla tavola

5 Giugno 2025
Dal 12 maggio 2025 è entrata in vigore una novità importante per il settore ittico italiano: ogni esemplare di tonno rosso pescato nei mari italiani dovrà essere contrassegnato da un sigillo di garanzia.

Quando e dove si applica l’obbligo?

In una prima fase, il provvedimento riguarda esclusivamente i tonni rossi sbarcati nei porti siciliani o catturati con palangari, uno degli attrezzi di pesca più diffusi e tradizionali. Questa scelta iniziale ha l’obiettivo di testare la misura in un’area geografica e in un comparto particolarmente significativi per la filiera del tonno rosso, così da garantire un avvio graduale ma efficace.

A partire dal 26 maggio 2025, l’obbligo sarà progressivamente esteso a tutti i porti italiani, coinvolgendo non solo i pescherecci siciliani, ma l’intera flotta nazionale. In questo modo, ogni attività di pesca professionale del tonno rosso ricadrà sotto il nuovo sistema di controllo e certificazione, rendendo omogeneo e trasparente il monitoraggio a livello nazionale.

Come funziona il sigillo di garanzia?

Il sigillo verrà apposto al momento dello sbarco, contestualmente alla convalida del documento elettronico di cattura (eBCD) da parte dell’Autorità Marittima. L’eBCD è uno strumento digitale che consente di registrare in tempo reale le informazioni relative alla cattura del tonno rosso, riducendo i margini di errore e le possibilità di frode.

Il contrassegno sarà chiaramente visibile sia sugli esemplari interi che su quelli eviscerati, e conterrà dati fondamentali come:

  • origine della cattura;

  • peso del pesce;

  • codice identificativo univoco associato al documento elettronico.

Grazie a queste informazioni, sarà possibile seguire ogni esemplare lungo tutte le fasi della commercializzazione, dalla barca al banco di vendita, garantendo un sistema di tracciabilità trasparente e affidabile.

Una misura concreta contro la pesca illegale

Il Ministro Francesco Lollobrigida ha definito l’introduzione del sigillo come “un ulteriore passo avanti nella lotta contro la pesca illegale e nella tutela della filiera ittica virtuosa”. La misura risponde infatti a due obiettivi principali:

  1. Tutela dei consumatori – offrendo un prodotto sicuro, controllato e certificato, che non proviene da attività illecite.

  2. Tutela dei pescatori onesti – proteggendo chi opera nel rispetto delle regole e premiando la pesca sostenibile e trasparente.

“Sostenere la pesca – ha dichiarato il ministro – significa difendere il lavoro di chi, come i nostri pescatori, rispetta le regole e garantisce un prodotto di eccellenza. Con il sigillo di garanzia rafforziamo la credibilità del sistema e valorizziamo una risorsa strategica per l’economia italiana.”

Il provvedimento si inserisce così in una strategia più ampia, volta a contrastare il fenomeno della pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN), che rappresenta una delle principali minacce per la conservazione delle risorse marine.

Chi realizza e distribuisce i sigilli?

I sigilli di garanzia sono stati progettati e prodotti dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, garanzia di autenticità e sicurezza, e successivamente distribuiti alle Autorità Marittime competenti per l’applicazione diretta sul territorio.

Questa misura è stata introdotta dall’articolo 12 del cosiddetto “Decreto Tonno Rosso”, firmato il 31 marzo 2025, che disciplina in maniera dettagliata le modalità di utilizzo del sigillo e i controlli connessi.

Cosa cambia per i consumatori?

Per i consumatori, il nuovo sistema si traduce in una maggiore trasparenza e in un innalzamento degli standard qualitativi. Al momento dell’acquisto, sarà più semplice verificare la provenienza del tonno rosso e distinguere tra un prodotto legale e certificato e uno potenzialmente frutto di pratiche illecite.

È importante sottolineare che il sigillo non sostituisce gli obblighi già previsti in materia di etichettatura e tracciabilità, ma si aggiunge a essi, fornendo un livello ulteriore di garanzia. Questo contrassegno rappresenta dunque un valore aggiunto che rafforza l’intera catena di fiducia tra produttori, distributori e consumatori.

Un piccolo segno, un grande cambiamento

Un semplice contrassegno può sembrare un dettaglio marginale, ma in realtà ha il potenziale di rivoluzionare l’intera gestione della filiera del tonno rosso in Italia. Con il sigillo ufficiale di garanzia, si aprono nuove prospettive di trasparenza, legalità e valorizzazione del prodotto nazionale, rafforzando al contempo la posizione dell’Italia nei mercati internazionali.

Se lavori nel settore ittico, adeguarti tempestivamente a queste nuove regole significa contribuire a un sistema più equo e sostenibile. Se sei un consumatore attento alla qualità, assicurati che il tonno che acquisti riporti sempre il sigillo ufficiale di garanzia: è il modo più sicuro per avere la certezza dell’origine e della qualità del prodotto.

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Fonte Ministero della Salute:

https://www.masaf.gov.it/pesca-sigillo-garanzia-lollobrigida-sicurezza-qualita