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Radon: Obbligo monitoraggio per 101/2020

20 Marzo 2025
Dal 1° marzo 2025, in Lombardia diventa obbligatorio l’uso del sistema Ge.R.I.

Il sistema Ge.R.I. – Gestione Radon Indoor, è una piattaforma digitale sviluppata per migliorare il monitoraggio del radon, un gas radioattivo naturale che può accumularsi negli ambienti chiusi e rappresentare un rischio per la salute pubblica. L’introduzione di questo strumento, definita con il Decreto Direttoriale n. 2170 del 19 febbraio 2025, rappresenta un importante passo avanti per la sicurezza ambientale e per una gestione più efficiente e centralizzata dei dati.

Cos’è il Radon e Come si Diffonde

Il radon è un gas incolore e inodore che si genera naturalmente nel sottosuolo e può penetrare all’interno degli edifici, soprattutto in quegli ambienti che si trovano a diretto contatto con il terreno, come cantine, taverne, garage e seminterrati. La sua presenza può estendersi anche ai piani superiori attraverso correnti d’aria, canalizzazioni o strutture edilizie non perfettamente isolate.

Le principali vie di trasmissione del radon, oltre al suolo e alle rocce che contengono i suoi precursori (uranio e radio), sono rappresentate da fessure nei pavimenti o nelle pareti, tubazioni mal sigillate, giunti non isolati e crepe nelle strutture. In zone a rischio, è fondamentale effettuare controlli accurati e adottare misure di isolamento.

Il pericolo principale del radon è legato all’inalazione: respirarlo in quantità elevate e per periodi prolungati può causare gravi danni alla salute, in particolare ai polmoni. È infatti considerato la seconda causa di tumore polmonare dopo il fumo, e i fumatori esposti a questo gas sono soggetti a un rischio ancora più elevato.

Come Funziona il Sistema Ge.R.I.

Il sistema Ge.R.I. è stato sviluppato con l’obiettivo di garantire un monitoraggio del radon più preciso, tempestivo e uniforme su tutto il territorio. Si applica sia agli ambienti di lavoro (come previsto dall’art. 18 del D.Lgs. 101/2020), sia alle abitazioni private (art. 19 dello stesso decreto). L’obbligo di utilizzo riguarda tutti i soggetti competenti, come tecnici abilitati, esercenti e servizi di dosimetria accreditati, chiamati a raccogliere e trasmettere i dati secondo procedure standardizzate.

Il nuovo sistema informativo regionale consente di digitalizzare l’intero flusso dei dati, migliorare l’interoperabilità con le banche dati nazionali e regionali e favorire una gestione più efficace e trasparente del rischio radon. Questo approccio permette di ridurre i tempi di comunicazione, limitare gli errori di compilazione e avere un quadro sempre aggiornato sulla situazione reale del territorio.

Strumenti e Documenti Operativi

La piattaforma si basa su strumenti tecnici condivisi e standardizzati, che garantiscono l’affidabilità delle rilevazioni e la coerenza delle informazioni raccolte. Tra i principali troviamo:

  • La Scheda di Posizionamento, fondamentale per raccogliere dati sull’edificio monitorato, le caratteristiche strutturali e le condizioni specifiche di misurazione.

  • La Relazione Tecnica, un documento dettagliato che descrive le metodologie utilizzate, gli strumenti impiegati e i risultati ottenuti, assicurando così la trasparenza del processo e la validità scientifica delle misurazioni.

Questi strumenti sono pensati non solo per semplificare il lavoro degli operatori, ma anche per aumentare la qualità e la comparabilità dei dati disponibili a livello regionale e nazionale.

Un Passo Avanti per la Prevenzione

L’introduzione del sistema Ge.R.I. rappresenta una grande innovazione in termini di prevenzione ambientale e tutela della salute, soprattutto in Lombardia, una delle regioni più attive su questo fronte. Le aziende e i professionisti del settore saranno chiamati ad aggiornare le proprie procedure interne per adeguarsi alle nuove disposizioni e sfruttare appieno i vantaggi del sistema digitale.

Nonostante vi siano ancora sfide operative da affrontare – come l’integrazione di funzionalità di geolocalizzazione o la formazione degli operatori – il Ge.R.I. ha il potenziale per migliorare in maniera significativa la gestione del rischio radon. Consentirà infatti di ridurre gli errori, semplificare le attività di monitoraggio e rendere più sicuri sia gli ambienti di lavoro che quelli domestici.

L’introduzione dell’obbligo di utilizzo della piattaforma Ge.R.I. segna un passo decisivo verso una gestione più sicura, moderna e affidabile del rischio radon. Per le imprese e i tecnici del settore si tratta di una sfida, ma anche di un’opportunità per migliorare la qualità del proprio lavoro e contribuire attivamente alla tutela della salute collettiva.

Sei pronto a conformarti alle nuove disposizioni? Oppure hai dubbi su come implementare correttamente il monitoraggio del radon nella tua area? Contatta Reconsulting per ricevere supporto personalizzato e tutte le informazioni di cui hai bisogno.